QUELLE DUE: la sfida di Audrey Hepburn e Shirley Maclaine contro l’America puritana


Broadway, 20 novembre 1934: The Children’s Hour debutta sul palcoscenico, portando il nome di Lillian Hellman sulla bocca di tutti. L’autrice, al suo primo testo teatrale, conquistò la critica e lo spettacolo un successo enorme, tanto da essere replicato per ben 691 volte. Hollywood, un paio di anni dopo, proverà a portare sul grande schermo il testo della Hellaman, ma l’argomento trattato – per l’epoca – era veramente troppo…

L’omosessualità femminile nelle sale cinematografiche americane? No, è presto, prestissimo. La trama venne stravolta e il piatto forte sostituito con la solita minestrina riscaldata: rivalità tra due donne innamorate dello stesso uomo. Il regista William Wyler (Ben Hur, Funny Girl… ) non contento di quel suo film (La calunnia) nel 1961 decise di riportare al cinema il testo della Hellman ma senza edulcorare trama e dramma…

Quelle Due - Fonte foto: ultimavoce.it
Quelle Due – Fonte foto: ultimavoce.it

Martha e Karen, amiche dall’adolescenza, condividono la stessa passione per l’insegnamento. Assieme aprono una scuola tutta al femminile, destinata ad accogliere bambine dell’alta società. Gli affari, finalmente, sembrano andare bene. Le spese sono finite e per la prima volta i conti sono in attivo. Le ragazzine suonano il pianoforte, si esibiscono davanti ai genitori pieni d’ammirazione. Tutto sembra filare per il verso giusto, il cuore delle due giovani insegnanti è al settimo cielo. Per festeggiare organizzano una festa per ragazzine e genitori. Le allieve studiano musica, la lingua francese e si dilettano nell’arte della recitazione. Tra le bambine, e non certo per i risultati scolastici, spicca Mary Tilford: è insolente, bugiarda, pettegola, viziata e molto vendicativa. Viene ripresa spesso per il suo modo di fare e per le piccole bugie con cui cerca di nascondere le sue marachelle…

Una parola, una frase di troppo, una cattiveria urlata dalla zia di Martha – anziana insegnante di recitazione e donna superficiale – durante una lite con la nipote e la ghiotta occasione per lasciare la scuola è servita: Mary approfitta di ciò che ha sentito per allestire un intrigo, uno scandalo, che vedrebbe le due giovani maestre legate da una relazione amorosa. Le bambine, una a una, vengono ritirate dal collegio e ben presto su Karen e Martha scende l’ombra della vergogna. Smontare la catena di bugie in cui sono state coinvolte non è facile, perché Mary è furba e anche molto più brava dell’insegnante di recitazione.

La relazione tra Karen e il suo compagno, Joe, è destinata a naufragare? L’uomo difende le due maestre ma forse anche lui è stato contagiato dal tarlo del dubbio… le menzogne contengono un fondo di realtà?

Audrey Hepburn e Shirley MclaineKaren e Martha – calcano il set come il migliore dei palcoscenici, in un bianco e nero d’annata ma ancora molto attuale. Gli sguardi di queste due amiche si fondono in una disperazione destinata a divenire un unico grande dolore, una sola grande verità. Sono passati quasi sessant’anni dall’esordio di Quelle due, eppure l’omosessualità – maschile e femminile – a volte viene ancora celata, nascosta, non vissuta.

I gay sono aumentati, dicono alcuni! No, sono solo se stessi, godono del diritto dell’espressione del proprio pensiero e del proprio sentire. Hanno capito che per sradicare chiacchiericcio e pettegolezzi basta lottare ogni giorno con un gesto, una parola, una frase… con l’onestà della propria presenza.

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