Il videogame arcade di estrema destra per annientare persone LGBT e minoranze


I vecchi videogame di una volta (quelli dei favolosi anni ottanta!) sono spesso ricercati in rete, perché la nostalgia delle cose belle e frivole colpisce un po’ chiunque.

L’estrema destra americana, però, ha deciso di rispolverare i giochini arcade per qualcosa di meno innocente: promuovere l’odio, l’intolleranza e l’omofobia.

Nel 2017 venne realizzato un gioco dove il “buono” (il fascista/nazista) poteva sterminare alcune minoranze… e ora nel 2018 (quasi 2019 DOPO CRISTO… ma siamo sicuri?) è arrivata la seconda parte di questo (orribile) passatempo. I nuovi bersagli? La comunità LGBT, la sinistra, ebrei, giornalisti e le minoranze.

 

Spray al peperoncino, pistole e coltelli: queste sono le armi per schiacciare tutto ciò che la destra omofoba e razzista non sopporta.

Il nome dell’ideatore di questo abominio (parola molta amata dai cattolici estremisti…)? Ecco il link con la fonte: clicca qui!

L’odio che non si cela dietro questo gesto, la messa online di questo videogame, ha portato a galla alcune mie vecchie ferite e ricordi dolorosi. Le minoranze spesso e volentieri subiscono soprusi, vengono violentate con le parole, fatte a pezzi con pochi gesti. Altre volte la violenza non si limita a danneggiare l’anima e colpisce anche il corpo. Per ogni ferita, per ogni minimo taglio, ci vogliono anni e pazienza: perché rialzarsi costa fatica e per ognuno di noi è differente. Perché proteggersi strugge, può essere doloroso, e altre volte ti induce a spegnere i colori con cui – sarebbe giusto – osservare il presente. Le persone che promuoveranno il “giochino”, coloro che ci giocheranno e quelli che l’hanno realizzato (forse) non sanno di avere dentro paura, rabbia e violenza. Come altro spiegare questo schifo? L’inconsapevolezza – però – non è di certo una scusa per giustificarli.

Nessun informatico LGBT vuole realizzare un videogame dove il fascista/nazista subisce soprusi (da se stesso?) e poi viene salvato da un arcobaleno in grado di… redimerlo?

 

Ah! Pac-Man era un passatempo molto divertente! Un labirinto pieno di spettri da cui scappare… ora i fantasmi sono nuovamente tra noi e indossano un lenzuolo nero. Un raggio laser rainbow? Mi sembra l’unica soluzione!

RainbowPop

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