God Control: l’urlo di Madonna contro le armi


New York brilla e splende, illuminata dalla luna e dai grattacieli, mentre Madame X scrive una lunga lettera all’America e al mondo. Una notte in discoteca dovrebbe finire con un’alba stanca e sorridente. Ma la nottata di God Control – nuovo e attesissimo video di Madonna – finisce in un altro modo.

Madonna – God Control

Una giornalista – una delle tante identità di Madame X – sta scrivendo un articolo su una sparatoria avvenuta poche ore prima in una discoteca. Il tempo si riavvolge, tornando pian piano al momento della strage.

Colori anni settanta, musica e passi di danza: Madonna si sdoppia, diventando la bionda protagonista di una serata danzante e destinata a finire in un bagno di sangue. Divertimento, baci sulle labbra, drag queen, drink bevuti d’un fiato, abiti sgargianti e la frenesia dovuta alla discoteca: tutto questo sta per diventare ieri, ricordi, morte.

Il tempo scorre ancora all’indietro, la ballerina sorridente e spensierata, prima di uscire di casa per addentare la parte più festosa della Grande Mela, guarda distrattamente un telegiornale. La televisione le mostra il suo futuro, un futuro che potrebbe sfiorare tutti noi: un domani – fin troppo presente – pieno di violenza e soprusi.

Le immagini delle manifestazioni contro l’uso incontrollato delle armi, per qualche istante, mettono in secondo piano Madonna.

Madame X guarda la sua macchina da scrivere, accartocciando e gettando pagine scritte di getto. Sono pagine piene di lacrime, di dolore e sofferenza. Sono il pianto di una donna e di un’artista riuscita ad andare oltre il semplice reinventarsi. Sono parole stropicciate e forse non scritte per la sparatoria in cui muore la sua controparte bionda, ma riversate sulla carta per ogni vittima di un dio potente e terrificante: quello che produce e vende armi.

MADONNA MADAME X – Fonte Amazon

Madame X ha con sé carta e inchiostro, verità da condividere, forza, ostinazione e le foto di alcune donne che hanno fatto e faranno storia: la femminista Angela Davis e (la sua tanto amata) Frida Kahlo. Madge, sulla copertina del suo ultimo disco, ha unito (usando il suo nome) le sopracciglia, omaggiando così la pittrice messicana e mostrando la sua voglia di combattere contro ogni stereotipo.



God Control è un video notturno ma pieno di colori, è una caleidoscopica e breve storia. Mostra il marcio dell’America e del mondo intero con tutte le sfumature del rosso. Ma questo sgargiante colore, purtroppo, non è rossetto.

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